La famosa goccia che fa traboccare il vaso si riduce ad essere una lacrima, e invece che far fiorire lascia bruciare la primavera tra le mani.
#cuscinovieniame. #emicraniadapianto.
#cuscinovieniame. #emicraniadapianto.
Da oggi in poi mi troverete anche (e probabilmente più spesso) sull’altro Tumblr, alias seicentoventottovoltetiamo, in cui ho deciso di citare di meno e scrivere di più. Insomma, più me in quello che mi rende più autentica: l’amore.
#followatemi!
- Serena Pelusi. #hoamichefighe.
Ti guardo, la tua testa sfiora la mia spalla. Te lo sto per chiedere in mezzo alla strada. Te lo sto per chiedere e tu sorridi.
”Coraggio”, dici. Io non so se c’è in me una qualche voce segreta, ma se c’è tu sai ascoltarla. E allora te lo chiedo, piano.
”Mi vuoi sposare?“
Mi abbracci ed è l’unica risposta che non ho previsto. Non abbracciarmi, dimmelo, e chiaramente. Niente scherzi stavolta, non dire “sì” come se fossi triste e non dire “no” ridendo. Dimmelo e subito.
So che non sarà per tutta la vita come adesso, che ti chiederò di abbassare il volume dello stereo perché sto lavorando e tu lo alzerai di una tacca a ogni mio “per favore”.
Mi piacerà quando ti preoccupi e mi piacerà farti preoccupare per avere conferme. Userai una mia confidenza per ferirmi, mi pentirò di avertela fatta e ti odierò perché mi conosci. Quando mi accorgerò di aver sbagliato ti sarò più vicino: sarà il mio modo di chiedere scusa. Se avremo una figlia che verrà a svegliarci in piena notte convinta che ci sono i mostri io continuerò a dormire, tu le chiederai “dove?”.
Di una tragedia farai una sciocchezza, di una sciocchezza una tragedia, faremo il gioco dell’abbandono senza saperlo fare, con valige semivuote, tre mutande una maglietta e la minaccia di non tornare più indietro: più faremo i forti più saremo deboli.
So che non rilaverai l’insalata che al supermercato ti vendono come lavata, e che resterai nella vasca da bagno finché i polpastrelli non ti si arricciano.
So che non sarà per tutta la vita come adesso. Ma so che se adesso non ti chiedo di sposarmi passerò tutta la vita a immaginare come sarebbe stato. Indietro non è più possibile. Dimmelo, e chiaramente: non si risponde con gli abbracci, si risponde con le parole.
”E’ un sì?’”
”Sì.”, e ti chiedo di ripeterlo tante volte che non si può cancellare.
- Giulia Carcasi // Tutto torna.